APPUNTAMENTI

Rilanciare
la ricerca in geotermiaConvegno
in collaborazione con il Comune di Castelnuovo Val di
Cecina
26 Giugno 2003 - Ore 15:00
Tetaro Florentia (Larderello, Pisa)
Incremento
delle perforazioni e nuovi orizzonti scientifici;
sperimentazioni di bacino per migliori rendimenti, usi
diversificati, compatibilità ambientali.
"Un'energia
rinnovabile per il progresso e l'occupazione toscana, un
contributo concreto per gli obiettivi di Kyoto e del
piano energetico regionale".
I n t r o d u z i o n e
A tre anni
di distanza, acquisiti i risultati della precedente
Conferenza di Pomarance (23/06/2000), in termini di
incentivazioni statali che, sia pure da consolidare,
hanno prodotto un notevole vantaggio favorendo
soprattutto, con l'azzeramento del costo del calore,
attività produttive varie ed in particolare il
teleriscaldamento, resta ora da realizzare l'obiettivo di
rilanciare la ricerca geotermica in tutte le direzioni
possibili.
Perché ciò assuma carattere concreto e fattivo, come ci
proponiamo, occorre partire da tre affermazioni che
riteniamo irrinunciabili:
- La
geotermia "è rinnovabile" perché si
rigenera naturalmente ed ancor più con la
reiniezione controllata dei fluidi. Solo una
gestione scriteriata ed abusata dei bacini
geotermici può mettere in discussione questa
caratteristica, con facili individuazioni di
responsabilità e conseguenti rimedi. E' tra
l'altro la più efficiente tra le rinnovabili
(es. solare, eolico, idrico) in quanto produce
costantemente per tutti i giorni dell'anno.
- La
geotermia "è una risorsa" ed "è
un contributo al miglioramento ambientale",
in particolare al contenimento dell'effetto serra
(minori emissioni di CO2) ed al consumo dei
combustibili fossili (riduzione importazioni di
petrolio etc.). Solo una gestione scorretta o
disattenta degli aspetti ambientali e dei
rapporti con i territori interessati (cause
principali delle contestazioni fin qui registrate
verso l'ENEL) può trasformare la geotermia in un
"problema" ambientale o comunque di
"compatibilità" con lo sviluppo dei
singoli territori. E' possibile invece recuperare
piena credibilità ed operare, con il consenso
delle popolazioni, per inserire in modo
accettabile e conveniente i benefici della
risorsa geotermica nei vari programmi di sviluppo
territoriali.
- Il
ruolo della "ricerca", in senso lato ed
in tutte le direzioni (perforazioni, nuovi
orizzonti scientifici e tecnologici,
sperimentazioni di bacino, migliori rendimenti e
compatibilità ambientali, massimo sviluppo degli
usi diversificati) è essenziale per il
raggiungimento ed il mantenimento nel tempo degli
obiettivi precedenti. Da qui la conferenza del
26/06/2003 per "Rilanciare la ricerca in
geotermia" (organizzata con l'Associazione
La Limonaia ed in collaborazione con il Comune di
Castelnuovo V.C.), dove ogni soggetto è chiamato
a portare il proprio contributo, ma anche ad
assumersi precise responsabilità.
La
geotermia, che copre oggi (con oltre 1000 occupati Enel e
qualche centinaio nell'indotto) il 25% del fabbisogno di
energia elettrica della Regione Toscana, ed offre un
notevole potenziale di calore per usi diversificati,
sarà una risorsa strategica per gli obiettivi futuri
dell'Italia e dell'Europa, anche in termini di nuova
occupazione, necessaria già da ora a Larderello e in
tutte le zone geotermiche e peraltro ancor più favorita
in tutte le varie attività se sarà rilanciata la
ricerca.
Larderello,
inoltre, già considerato centro mondiale della geotermia
in virtù della sua importanza produttiva, storica e
culturale, può offrire le sue credenziali (in un
contesto di rilancio del suo ruolo propulsivo, oggi
possibile ed avviato) per la costituzione di un
"Centro di ricerca per lo sviluppo scientifico sui
temi della geotermia e dell'ambiente". Su questa
idea chiamiamo ad esprimersi, nella conferenza, i vari
soggetti interessati.
Il supremo scopo di tutela del pianeta e della vita
impone certezze di riferimenti, indirizzi chiari,
determinazione e coerenza nei soggetti responsabili.
All'ENEL, quindi, il compito di attuarli in modo
strategico, al riparo da interessi "di cassa"
di corto respiro (che fin qui hanno pesato). Alla Regione
ed al Governo nazionale il compito di vigilare e spingere
al massimo per gli obiettivi di Kyoto e le incentivazioni
conseguenti, pena gravi responsabilità politiche verso
la future generazioni. A noi, alle Comunità Locali
attraversate dalle dantesche "fumigere acque",
spetta ancora una volta il compito di battersi con grande
energia per richiamare tutti a fare la propria parte,
sapendo che la nostra cultura e tradizione lega il
passato al futuro in un connubio tra occupazione,
sviluppo, ambiente e valori ideali e morali che non si
comprano né si vendono. E il futuro è già oggi, se
sapremo guardare in alto, in piedi sulle nostre radici.
Graziano
Pacini
Sindaco di Pomarance
P r
o g r a m m a
ore 15,00
Registrazione
partecipanti e consegna cartella
Saluto del Comune di Pomarance e dell'Associazione La
Limonaia
Gino Nunes - Presidente della Provincia
di Pisa
Problemi e prospettive della geotermia nel territorio
pisano e nella Valdicecina
---
ore 15,30
Relazioni
Muzio
Bernardini - Sindaco di Castelnuovo Val di
Cecina
Attività geotermiche dell'ENEL nel tempo
Graziano
Pacini - Sindaco di Pomarance
Rilanciare la ricerca in geotermia
Alessandro
Sbrana - Dip.to di Scienze della Terra - Univ.
di Pisa
Ricerca come nuova sfida per una geotermia rinnovabile e
compatibile
---
ore 16,10
Comunicazioni e interventi di:
Siro
Bussolotti - Presidente VI.a Commissione
(Territorio e Ambiente) Regione Toscana
Esiti recente consultazione sulla geotermia e iniziative
in corso
Piero
Ceccarelli - Vice Sindaco di Pomarance
Programmi e realizzazioni nell'uso diversificato del
calore geotermico
Massimo
Serafini - Legambiente Nazionale
Esiti del convegno di Piancastagnaio- Valore ambientale
della geotermia
Antonino
Craparotta & Sandro Fontecedro
- Gruppo ENEL
Piano Industriale ENEL in geotermia nel contesto di
sviluppo delle Energie rinnovabili
Piero
Manetti - Direttore Istituto Geoscienze e
Georisorse - CNR - Pisa Contributo dell'I.G.G. alla
ricerca geotermica
Marco
Pasquali - Rettore dell'Università di Pisa -
Ruolo dell'Università nel Settore geotermico
Raffaele
Cataldi - U.G.I - (Unione Geotermica Italiana)
In vista del 1° centenario della produzione
geotermoelettrica
Giorgio
Pineschi - Mario Gamberale Ministero
dell'Ambiente
Impegni del Governo sulla ricerca geotermica
---
ore 17,30
Pausa caffè
---
ore 17,45
Ripresa comunicazioni, interventi e dibattito
Sono
invitati ad intervenire, tra gli altri:
Rappresentanti
dei Ministeri: Ambiente, Attività Produttive e MIUR
Rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali
Presidente e Assessori della Giunta Regionale Toscana
Presidenti e Assessori delle Province di Siena e Grosseto
Presidenti delle Comunità Montane dell'Alta V.C. e
dell'Amiata
Sindaci dei Comuni delle aree geotermiche
Tecnici Enel
Parlamentari interessati:
Sen. Brunale, On. Vigni, On. Filippeschi, On. Realacci
Direzione A.S.L. 5 Pisa - Volterra; Direzioni ARPAT:
Pisa, Siena, Grosseto e regionale
Personalità, associazioni, imprese interessate
E' richiesta
la partecipazione di
Carlo Rubbia - Presidente Nazionale Enea
- Premio Nobel per la Fisica
---
ore 19,30
Intervento conclusivo:
Tommaso
Franci - Assessore Ambiente ed Energia - Regione
Toscana
---
ore 20.00
Buffet
|