APPUNTAMENTI > UNO SCHERMO PER LA SCIENZA 2001 > FILM


Regia: Steven Spielberg
Produzione:
Universal Pictures (USA, 1993)
Durata: 122'

In una piccola isola costiera del Costa Rica, l’isola Nublar, un consorzio di investitori, capeggiati da John Hammond sta costruendo una riserva poco usuale di animali: il Jurassic Park. La popolazione di questo parco è costituita da dilofosauri, triceratopi, stregosauri, pteurosauri, brontosauri, un gruppo di velociraptor e un Tirannosauro Rex. Tutti questi dinosauri sono stati ricreati per clonazione, con la più avanzata tecnologia che utilizza frammenti di DNA trovati negli insetti preistorici, conservati nell’ambra, selezionando gli insetti che avevano punto qualche dinosauro. Gli animali clonati erano stati selezionati e resi sempre più vicini alla aspettativa, da ingegneri genetisti, guidati dal dott. Henry Wu, che completavano la sequenza del DNA dei dinosauri con frammenti di DNA estratti da altri animali, come rane e rettili. Queste selezioni erano ottenute con l’uso di supercalcolatori Cray XMP. Tutto il progetto era stato monitorato con uno studio di un matematico (Ian Malcolm) grande esperto in equazioni non lineari, adatte a descrivere situazioni complesse, cioè quelle che possono dare adito a comportamenti imprevedibili. La sua analisi lo aveva convinto che il sistema poteva evolversi in maniera catastrofica. Questa previsione sembra avverarsi, perché non tutto va bene. Gli animali, che dovevano essere tutte femmine e quindi non riprodursi, hanno mutazioni genetiche impreviste, dovute all’inserimento di sequenze estranee e la popolazione del parco cresce fuori controllo. Hammond è costretto a ricorrere a tre esperti: insieme a Malcolm porta nell’isola un paleontologo, Alan Grant, e la sua compagna, una paleobotanica Ellie Sattler. Quando i tre arrivano nell’isola all’iniziale stupore subentra l’orrore. Nell’isola giungono anche i due nipoti di Hammond: Tim Murphy, appassionato di dinosauri e la sorella Alexis, pratica di computer. La conoscenza di computer che ha Alexis si rivelerà determinante per la salvezza di tutti gli abitanti dell’isola quando una serie di incidenti fanno seguito alla azione criminale di Dennis Nedry. Nadry è un esperto in sistemi di controllo, che con un gruppo di programmatori aveva realizzato il controllo elettronico della gestione del parco e soprattutto dei sistemi di sicurezza. Il tentativo di rubare embrioni di dinosauri porta Nedry a togliere l’elettricità ai recinti e questo provoca la sua uccisione da parte di un dinosauro. Il film descrive i drammatici avvenimenti innescati dal primo incidente e dalla erronea progettazione, che coinvolgono abitanti e visitatori dell’isola. Alla fine si salvano alcuni dei personaggi più simpatici e positivi.

***

Questo film è tratto dal romanzo "Jurassic Park", che lo scrittore Michael Crichton ha pubblicato nel 1990. Il libro ha come tema centrale la rivoluzione biotecnologica che si è verificata negli ultimi decenni del ventesimo secolo e lo sfruttamento commerciale dell’ingegneria genetica che ne è seguito. Il fatto che migliaia di laboratori nel mondo utilizzino tecniche nuove e potentissime al di fuori di ogni controllo o supervisione e che le ricerche genetiche vengano svolte a ritmo frenetico, in segreto ed in nome del profitto, ha fatto sorgere nell’autore molti dubbi riguardo all’uso improprio che di esse può essere fatto. E per uso improprio l’autore non intende tanto la possibile futilità di alcune ricerche, quanto l’applicazione indiscriminata del principio riduzionista da parte di tecnologi abili, ma privi di cultura scientifica, che può portare al rilascio in natura di organismi transgenici il cui destino non siamo in grado di prevedere.
A questo proposito è emblematico il colloquio tra Hammond, il padrone della società che ha fatto rivivere in laboratorio i dinosauri, ed il matematico Ian Malcom, chiamato per una consulenza scientifica.
Dice Hammond, rivolgendosi al matematico: "Alla base di quanto stiamo facendo c’è un’idea estremamente semplice. I miei colleghi e io abbiamo stabilito che era possibile clonare il DNA di un animale estinto e farlo crescere. E dal momento che era possibile, decidemmo di procedere. Abbiamo preso quest’isola, abbiamo realizzato l’idea. E’ stato tutto molto semplice". Ed il matematico, furente, risponde: "Eccola qui la sua idea semplice. Semplice. Crea nuove forme di vita di cui non sa assolutamente nulla. Il suo dottor Wu non conosce nemmeno il nome delle cose che crea. Non può preoccuparsi di dettagli tipo come si chiama, figuriamoci cos’è. Ne avete creati molti in un tempo molto breve, senza imparare mai nulla su di loro. Dimenticate che sono vivi, che hanno un’intelligenza propria, e potrebbero anche non eseguire i vostri ordini. Dimenticate quanto poco sapete di loro, quanto siete incompetenti per fare le cose che così frivolmente voi chiamate semplici".
(Commento di Manuela Giovannetti, DCBA, Università di Pisa)



1999-2001 © la Limonaia
Tutti i diritti riservati