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APPUNTAMENTI
> UNO SCHERMO PER LA SCIENZA 2001


Introduzione
di Roberto Vergara Caffarelli
Enrico
Fermi è il più grande scienziato italiano del secolo scorso e tra i più
grandi di tutti i tempi. La ricorrenza del centenario della nascita
(1901-2001) è stata ricordata quest’anno con importanti iniziative in
Italia e all’estero. A Pisa la nostra associazione ha contribuito alla
realizzazione della mostra Enrico Fermi. Immagini e documenti inediti, e
alla produzione di un filmato che inaugura una collana: Scienziati a Pisa.
Enrico Fermi. Questo filmato, presentato in prima visione il 17 novembre
al ridotto del Teatro Verdi, descrive la formazione di Fermi fino al
momento della sua laurea a Pisa e sarà proiettato nella rassegna insieme
ad un altro documentario scientifico che lo vede ancora protagonista: si
tratta del secondo episodio della Storia della bomba atomica, che ricorda
gli anni e le vicende che dalla scoperta della radioattività artificiale
portarono alla scissione dell’atomo. I ragazzi di via Panisperna è un
film "dovuto" quando si parla di Fermi e la proiezione di
lunedì 26 è particolarmente interessante perché il film sarà
commentato dal suo sceneggiatore, Alessandro Sermoneta.
Per i suoi
contributi che rivoluzionarono la fisica e lo resero straordinariamente
famoso, ma anche per l’importanza storica e il carisma del personaggio
è stato proposto di nuovo Albert Einstein, in una notevole ricostruzione
della sua vita, dovuta alla regia di Peter Jones, di cui l’anno scorso
è stato presentato il bel film Longitudine. Lo stesso regista ce ne ha
concesso una copia, che viene proiettata in prima visione in Italia, dopo
essere stata sottotitolata in italiano. Da quest’anno infatti siamo in
grado di rendere accessibili i film che ci pervengono in lingua originale.
La scelta di sottotitolare i film, che è la procedura corrente negli
altri paesi, non è stata solo motivata da ragioni economiche: conservare
il sonoro originale di un documentario scientifico mi sembra la scelta
più corretta, anche se sono consapevole del disagio che ne ha il nostro
pubblico non abituato, come avviene invece all’estero, a questa
metodologia. I due film dedicati alla biologia, Terapia genica e La
clonazione, un salto nel buio, di produzione francese, fanno parte del
grande fondo di documentari scientifici che il Ministero degli Esteri
francese ci ha messo a disposizione, per i buoni uffici dell’Ambasciata
di Francia a Roma, e sono stati i primi a essere sottotitolati, insieme al
documentario sull’astronomia araba Il cielo a libro aperto. La
partecipazione di Marcello Buiatti e Roberto Barale, che commenteranno le
due sessioni della mattina, è anche un segno dell’importanza del tema
scelto, le biotecnologie, tema che è presente anche in un film
spettacolare, Jurassic Park, che molti ragazzi avranno forse visto, ma che
penso potranno rivederlo con interesse perché sarà commentato da Manuela
Giovannetti sotto l’aspetto dell’uso improprio dei risultati delle
ricerche genetiche.
Le ricerche più
accessibili della produzione scientifica di Renato Caccioppoli, un maestro
che ha influenzato alcuni matematici pisani come De Giorgi e Stampacchia,
saranno illustrate da Franco Conti: la proiezione di Morte di un
matematico napoletano non è solo motivata dalla qualità del film e delle
interpretazioni, ma sta a confermare che gli scienziati non vivono in un
mondo ideale e astratto, ma sono coinvolti negli affetti, nelle debolezze
e negli avvenimenti della società civile come tutti noi, alle volte anche
in maniera più intensa e partecipata.
Desidero segnalare
un altro documentario, Elogio dell’imperfezione, non solo per l’interesse
con cui può essere seguita la narrazione che Rita Levi Montalcini fa in
prima persona della sua vita e delle sue ricerche, per cui ha avuto il
Nobel, ma anche perché ci è stato concesso dalla "Fondazione Scuola
Nazionale di Cinema" prima della sua eventuale introduzione nei
circuiti nazionali: è quindi una occasione unica per vederlo.
Ultimo nel
programma, Wittgenstein, è un documentario che riesce a informare sul
pensiero di questo grande filosofo contemporaneo, pur seguendo una traccia
biografica, un pensiero in gran parte lasciato da lui inedito e pubblicato
solo dopo la sua scomparsa, un pensiero estremamente originale che tratta
dei fondamenti della matematica e del significato della stessa filosofia.

I
film di quest'anno
Sono 12 i
film/documentari che quest'anno compongono la rassegna. Clicca sull'immagine
relativa al film per leggere una scheda approfondita.
Informazioni
Le proiezioni
avverrano nella sala del cineclub Arsenale,
in vicolo Scaramucci 4, Pisa.
La sessione della mattina è dedicata alle scuole e si svolgerà
nell'orario 8:30 - 13:00. Nella sessione pomeridiana, con inizio alle
ore 16:00 e aperta a tutti, verranno solamente proiettati i film. L'ingresso
è gratuito.
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