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VISITE GUIDATE XIII Settimana della cultura scientifica e tecnologica Scienza e Tecnologia a Pisa Tempi Luoghi Percorsi Alla scoperta della macchia lucchese Procedendo dal mare verso l'interno si possono osservare le successioni vegetazionali caratteristiche del Parco. Dall'arenile fino al limite del bosco si ha un susseguirsi di fasce caratterizzate dalla tipica vegetazione pioniera delle sabbie che si susseguono e partecipano nel tempo al consolidamento ed alla conservazione delle dune costiere. Tra le specie più comuni troviamo una crucifera Cakile Maritima (Rughetta di mare), le Umbellifere: Eryngium Maritimum (Erba di San Pietro) e Echinophora Spinosa (carota di mare) e la Convolvulacea Calystegia Soldanella (Soldanella di mare), mentre sulle dune più interne l'Helichrysum Stoechas, dalle profumate oriture tardo primaverili. Tra le specie rare ricordiamo il Solidago Litoralis (verga d'oro del litorale) e la Centaurea Subciliata (Fiordaliso tirreno), due endemismi dei litorali sabbiosi del Parco. Lasciando alle spalle l'ambiente dunale si attraversa una prima fascia dove è presente una zona umida tipica dell'ambiente retrodunale: qui, durante il periodo delle migrazioni si possono osservare alcune specie di uccelli acquatici come l'Airone Cinerino, e l'Alzavola che vi sostano per una pausa di riposo o per la ricerca di cibo. Si entra a questo punto in una prima fascia boscata a pino marittimo, frutto del rimboschimento fatto in passato dal corpo forestale dello Stato al fine di proteggere dagli effetti devastanti dell'aerosolmarino la zona di pineta retrostante. In questo tratto si incontrano arbusti come il ginepro comune, e il ginepro coccolone, il primo caratteristico delle zone collinari,ilsecondodellezonecostiere,chequi convivono grazie alle condizioni climatiche particolari. Procedendo verso l'interno si ha un alternarsi di depressioni dette lame, che nel periodo di maggior piovosità si allagano e di antiche dune o Tomboli, colonizzati da pini domestici e lecci. L'ambiente della lama, particolarmente interessante per la presenza di vegetazione igrola come l'Ontano, il Carpino, il Pioppo bianco e il Frassino, sui quali spesso si arrampica la Periploca graeca, rara liana, specie relitta del terziario. Luogo della
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