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XIII Settimana della cultura scientifica e tecnologica
Scienza e Tecnologia a Pisa
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Enti organizzatori

Università di Pisa
Dipartimento di Informatica
Il Dipartimento di Informatica dell'Università di Pisa vanta una tradizione di eccellenza nazionale e internazionale, ampiamente riconosciuta sia nel mondo della ricerca che nel mondo del lavoro. La scuola pisana, la più antica in Italia nel settore (risale a oltre trenta anni fa), ha formato docenti e ricercatori inseriti oggi in molte università italiane ed estere e in istituti di ricerca prestigiosi. Il Dipartimento è tuttora sul fronte della ricerca e dell'innovazione didattica, dove vengono offerti una nuova serie di corsi di studio concepiti in accordo allo standard europeo. Ogni anno il Dipartimento organizza, a scopo divulgativo, una serie di eventi per avvicinare gli studenti delle scuole superiori alla cosiddetta scienza dei calcolatori. Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale Il Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale offre titoli di studio in Chimica a tre differenti livelli: due titoli triennali di laurea (in Chimica e in Scienze e Tecnologie Chimiche per l'Industria e l'Ambiente), due programmi di Laurea Specialistica (Laurea Specialistica in Chimica e Laurea Specialistica in Chimica Industriale), due programmi triennali di dottorato di Ricerca (Dottorato in Scienze Chimiche e Dottorato in Biomateriali). Inoltre il Dipartimento partecipa all'organizzazione dei corsi di Laurea in Scienze dei Materiali e in Scienze Ambientali. I docenti e ricercatori del Dipartimento, e gli stessi studenti, sono coinvolti in un'ampia varietà di progetti di ricerca che spaziano non solo nelle aree tradizionali della chimica analitica, chimica inorganica, chimica fisica e chimica organica, ma anche in diverse aree quali la biochimica, la chimica organometallica, la scienza dei polimeri e dei materiali, la protezione e la salvaguardia dell'ambiente e dei Beni Culturali e la chimica teorica. I programmi di Dottorato di Ricerca combinano aspetti di ricerca scientifica originale con una parte didattica consistente in seminari, corsi monograci e insegnamenti tali da fornire agli studenti il bagaglio scientico indispensabile per una futura carriera nella ricerca accademica o industriale.

Liceo Scientifico "U. Dini" di Pisa
L'istituto "U.Dini" è il primo storico Liceo Scientifico pisano, fondato nella prima metà degli anni '20. Da allora l'azione autonoma di riorganizzazione del Liceo ha portato ad un progressivo rafforzamento del curricolo scientifico; esso si è completato, nel corso degli anni `80-'90, mediante l'estensione a tutte le sezioni delle ex sperimentazioni di Scienze Naturali, le quali furono avviate fin dalla metà degli anni '60 quando nel Liceo Dini fu attuato "un moderno insegnamento della Chimica nelle scuole secondarie " (progetto OCSE STP - 4SP ). La riorganizzazione ha raggiunto la sua completa realizzazione con l'attuazione del Piano Nazionale di Informatica per la Matematica e la Fisica , nel 1987/88 per il biennio e nel 1995/96 per il triennio.

Liceo Scientifico "F. Cecioni" di Livorno
Il Liceo Scientifico "Cecioni" ha alle sue spalle una lunga tradizione di sperimentazione. Nell'anno 1974 il collegio dei docenti del II Liceo Scientifico di Livorno (poi chiamato Cecioni, in onore del matematico livornese), su proposta dell'allora preside Luciano Castelli elaborò un progetto di sperimentazione che coinvolse alcune classi mentre altre rimanevano ad ordinamento tradizionale. Gli indirizzi previsti erano: l'umanistico moderno, il linguistico, il fisico-matematico, il chimicobiologico, il socio-pedagogico, l'artistico.
Si trattava di una maxisperimentazione di struttura che nei fatti ha implicato anche una metodologia di insegnamento basata sulla cooperazione fra i docenti, non solo nel raccordo dei contenuti, ma anche nella coerenza dell'impostazione didattica. Il comitato scientifico - didattico e il comitato di coordinamentocooperavano alla realizzazione degli obiettivi comuni. La sperimentazione autonoma, che ha ottenuto l'autorizzazione ministeriale per ben ventitrè anni è stata sostituita nell'anno scolastico 1994-95 dagli indirizzi e dai programmi previsti dalla sperimentazione guidata "Brocca", ancora vigente. Gli indirizzi attualmente attivati sono: scientifico Brocca, scientifico PNI, scientifico tecnologico, linguistico, artistico e pedagogico sociale; per gli ultimi due indirizzi vale ancora la sperimentazione autonoma. Gli insegnanti pur accogliendo il progetto Brocca hanno provveduto ad effettuare una "curvatura" adattando i piani didattici per renderli più funzionali alle necessità degli indirizzi. Il nostro liceo, in linea con la sua tradizione, si presenta dunque oggi come un'istituzione scolastica aperta all'innovazione didattica mirata alle esigenze dell'utenza e mantiene la flessibilità delle strutture: consente infatti, data la presenza nella scuola di più indirizzi, di cambiare la scelta di un indirizzo, qualora l'alunno si renda conto che le motivazioni iniziali non rispondono nella realtà alle sue vere inclinazioni e possibilità.

Liceo Scientifico "Barsanti e Matteucci" di Viareggio
Il Liceo Scientifico "Barsanti e Matteucci" di Viareggio presenta tre indirizzi già dal 1992. Accanto al corso tradizionale affianca uno o due corsi con la sperimentazione del Piano Nazionale di Informatica per la Matematica e la Fisica e uno o due corsi con la sperimentazione del Piano Nazionale di Informatica per la sola matematica. Esiste anche una sperimentazione linguistica su due sezioni; in una sezione si studiano il francese e l'inglese e nell'altra il tedesco e l'inglese. Queste sperimentazioni però non modicano la natura della scuola che rimane "Liceo scientifico" a tutti gli effetti, ma affianca semplicemente allo studio completo di tutte le materie un'altra lingua con ore aggiuntive al monte ore totale.

Liceo Scientifico "Buonarroti" di Pisa
Il liceo scientifico F. Buonarroti di Pisa nasce a metà degli anni 70 grazie alla volontà di un gruppo di docenti, già operanti nel liceo U. Dini, di dare vita ad un istituto caratterizzato da una forte innovazione didattica. Da quegli anni l'istituto si è sempre distinto per le metodologie didattiche continuamente aggiornate e per la qualità dei servizi offerti agli studenti. Il processo formativo e' sempre stato basato sulla crescita dello studente in tutte le sue dimensioni: cognitiva, operativa e relazionale. Particolare spazio trovano nelle discipline l'utilizzazione di laboratori scientifici, linguistici ed informatici modernamente attrezzati. La scuola attualmente e' articolata in una parte tradizionale, nella quale e' da tempo avviato il Piano nazionale di Informatica e la minisperimentazione di Scienze, e in una parte sperimentale, suddivisa in tre indirizzi: Scientifico, Scientifico-tecnologico, Linguistico.

Liceo Scientifico "XXV Aprile" di Pontedera
L'istituto Superiore XXV Aprile di Pontedera è costituito da due sezioni, quella classica e quella scientifica, ed è frequentato complessivamente da circa 1000 alunni. Nell'ambito dei progetti di sperimentazione dell'autonomia scolastica, ciascuna sezione ha attivato alcuni indirizzi specici: per lo scientifico gli indirizzi naturalistico, linguistico, matematico-informatico, nonché l'ordinario; per il classico l'indirizzo archeologico e lo storico-filosoco. La scuola è dotata di efficienti laboratori di chimica, biologia, informatica e lingue.

Associazione Astronomica Isaac Newton
L'Associazione Astronomica Isaac Newton oltre dieci anni e' attiva sul territorio con manifestazioni, corsi di astronomia, incontri con il pubblico e le scuole di ogni ordine e grado, ha in gestione l'osservatorio astronomico di Tavolaia.

CNR
IPCF
L'Istituto per i Processi Chimico-Fisici è nato dalla fusione di istituti e centri del CNR operanti nel campo della Chimica Analitica, Chimica Fisica e Fisica Atomica e Molecolare. Il gruppo di spettroscopia coinvolto in questa manifestazione svolge da anni attività di ricerca di carattere fondamentale con interesse per la caratterizzazione e modellizzazione di struttura, proprietà e reattività in sistemi chimici complessi.

Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli
Il Parco si estende lungo la costa tirrenica, da Viareggio a Livorno, su un territorio di circa 23.000 ettari. Al suo interno si trovano le Tenute di San Rossore, di Coltano, di Migliarino, di Tombolo, la Tenuta Borbone e la Fattorie di Vecchiano ed il lago e padule di Massaciuccoli. Il Parco si presenta come un'immensa area boschiva dominata da boschi di pino domestico e di caduci foglie. La varietà degli ambienti naturali è notevolissima: dalle dune agli arenili, dalle foreste igrole alle aree palustri. L'acqua, elemento determinante del Parco, è la vera chiave di lettura del territorio: lame, stagni, fossati, paludi, canali, alternandosi ai boschi di caducifoglie e sempreverdi creano un ambiente di grande suggestione, la cui varietà determina, a sua volta, una straordinaria ricchezza e diversità di specie animali. Il patrimonio faunistico, comprende una forte presenza di daini e cinghiali insieme ad altri mammiferi quali volpi, istrici, ghiri, tassi e scoiattoli. Ricchissima la fauna ornitica: il lago di Massaciuccoli è stazione per oltre 200 specie di uccelli stanziali, di passo e nidificanti, tra cui l'airone cinerino, quello rosso, il germano reale, il falco di palude ed il cavaliere d'Italia. La flora del Parco annovera molte rarità, quali la drosera (una piccola pianta carnivora), la periploca (una liana rarissima), l'orchidea palustre, l'ibisco rosa e l'osmunda o felce florida. Le emergenze architettoniche presenti all'interno del Parco testimoniano l'impronta antropica di questo territorio, dalle Terme romane di Massaciuccoli alla imponente Basilica di San Piero a Grado, dalla Villa Medicea di Coltano alle residenze Sabaude dellaTenuta di San Rossore. Il Parco naturale è un ambiente irripetibile per fascino e importanza e rappresenta la sintesi, rispetto alla crescente domanda di sapere e di vita ambientale, di un potenziale informativo e formativo difficilmente rintracciabile in altri luoghi.

 



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